Brignano Gera d’Adda

Blasonatura

Partito dal palo fortemente diminuito di azzurro, nel PRIMO, d’argento, al biscione visconteo di azzurro, coronato d’oro, ingollante il putto di carnagione, con le braccia aperte, capelluto di nero; nel SECONDO, d’oro, alla torre di Brignano Gera d’Adda, di rosso, mattonata di nero, finestrata e chiusa dello stesso, fondata sulla campagna di verde. (DPR 5/6/2001, CONCESSIONE)

Note

Lo stemma di Brignano Gera d’Adda fu approvato all’unanimità nella seduta del consiglio comunale del 27 marzo 2001 alla presenza del sindaco Giuseppe Ferri. Il Comune adottava già un simbolo nel quale compariva un disegno geometrico che ricordava le spire di un serpente, alludendo al biscione visconteo. Nello scudo partito, diviso in due da una linea verticale passante dal punto medio del lato superiore e per la punta, il biscione visconteo d’azzurro si riferisce ai Visconti insediatisi nel paese dal 1186 al 1892. La raffigurazione araldica del biscione è precisa, altrettanto la sua descrizione nella blasonatura. L’animale è coronato d’oro, ingollante, nelle sue fauci, il putto di carnagione, il bambino nudo con il colore della pelle umana. L’altro elemento, confinato nel campo sinistro, su fondo d’oro, è la torre detta dell’Uccelliera, nella sua raffigurazione come è in realtà all’interno del Palazzo Visconti, un monumento importante di un valore storico e artistico indiscusso. La campagna di verde, pezza araldica onorevole che occupa la parte inferiore dello stemma, allude alla fertilità della pianura nella quale si colloca il paese.

Per pura convenzione araldica e per non incorrere in errori, evitando di far toccare due metalli, l’argento e l’oro, è stato introdotto un palo fortemente diminuito di azzurro, con una larghezza minima rispetto ai valori canonici; nel colore ricorda i numerosi corsi d’acqua: l’Adda, il Serio e il Fosso Bergamasco che delimitano una zona, da secoli denominata Gera d’Adda.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Torna su