Foresto Sparso

Blasonatura

D’azzurro, al pino d’Italia, di verde, fustato al naturale, sormontato da tre stelle di sei raggi, male ordinate, di argento, nodrito sul monte di tre colli all’italiana, fondato in punta, di argento. (DPR 13/1/1994, CONCESSIONE)

Note

Semplice ed elegante, lo stemma di Foresto Sparso racchiude dentro di sé le caratteristiche geografiche del paese. Il piccolo Comune deve il suo nome alla folta vegetazione che ricopre la maggior parte del territorio e all’antica foresta presente, ricordata in alcuni documenti, uno in particolare del 1153, come forestum.

Anche la seconda parte del nome è facile da capire, specialmente se riferita alle numerose frazioni di cui è costituito il Comune. La composizione dello stemma, interamente ideato dallo Studio Araldico di Genova, non presenta suddivisioni dello scudo. Su fondo d’azzurro, la figura principale è il pino d’Italia, di verde, fustato al naturale, con la chioma di colore verde, diffusamente larga e a forma di ombrello, e il tronco con i colori che avrebbe nella realtà; sebbene sia il più frequente nell’araldica civica italiana, l’albero però non corrisponde alla tipica vegetazione del posto.

È sormontato da tre stelle di sei raggi, disposte secondo la terminologia male ordinate, cioè su due fila in numero crescente dall’alto verso il basso, non seguendo la sagoma dello scudo, che si restringe verso il basso.

Nel caso in cui le stelle fossero state messe secondo le regole ordinarie, la blasonatura le avrebbe indicate come bene ordinate. L’altra caratteristica dell’albero è data dal termine nodrito, con le radici nel monte di tre colli all’italiana, quella particolare figura del monte raffigurato come dei rettangoli la cui parte superiore è arrotondata a forma di calotta.

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