Medolago

Blasonatura

D’azzurro all’ombra di sole nascente da un mare ondato d’argento. (IN USO DAL COMUNE)

Note

Il piccolo Comune di Medolago innalza uno stemma studiato ed elaborato dalla stessa amministrazione comunale quando era unito al confinante centro di Solza, nella realtà denominata Riviera d’Adda.

Il 27 settembre 1939, il Partito Nazionale Fascista chiese la descrizione e le caratteristiche dello stemma da esporre durante la parata e i festeggiamenti in occasione della venuta del duce a Bergamo.

Furono progettati diversi stemmi sulla base di un precedente bozzetto stampato sulle carte del Comune. Il podestà Carlo Scotti Foglieni, il 22 ottobre 1939, inviò quanto richiesto. In un unico scudo furono inseriti gli oggetti presenti negli emblemi dei due nuclei originari: la torre a ricordo del sistema difensivo durante le pesanti lotte tra guelfi e ghibellini, particolarmente cruenti in questo luogo di passaggio tra il Contado Milanese e la Repubblica di Venezia, e il sole nascente, meglio dire tramontante sull’Adda.

Non sono presenti altre documentazioni negli archivi storici di Milano e di Bergamo. Il progetto si fermò probabilmente a causa delle vicende belliche che seguirono. Lo stemma attuale riprende il vecchio simbolo del paese, togliendo la torre, visto che oramai Riviera d’Adda si era dissolta nel 1970. In araldica, il sole viene sempre raffigurato con gli occhi, il naso e la bocca. Nel caso in cui non dovessero comparire nella figura, si parla di ombra di sole; i suoi raggi retti sono alternati a raggi ondulati, che alludono alla luce e al calore.

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