Piazzolo

Blasonatura

Partito: nel PRIMO di rosso, ai tre gatti d’oro, con le teste di fronte, passanti, ordinati in palo; nel SECONDO, di azzurro, alle tre stelle di otto raggi, d’oro, ordinate in palo. (DPR 19/1/1999, CONCESSIONE)

Note

Nel curioso stemma di Piazzolo sono raffigurati dei gatti, animale raro in araldica, ma non in quella della provincia di Bergamo, dove il simpatico felino compare nell’emblema di Bariano, la cui presenza non è stata chiarita.

Non è così per il caso di Piazzolo, nel cui emblema l’animale allude proprio al soprannome dei suoi pochi abitanti, chiamati i gàcc dé Piazzòl, i gatti di Piazzolo.

Dopo aver esaminato una serie di bozzetti allegata alla nota del 25 febbraio 1998 della Presidenza del Consiglio dei ministri, lo stemma fu approvato dal consiglio comunale del 19 giugno 1998.

Lo stemma è un partito, diviso in due da una linea verticale passante per il punto medio del lato superiore e la punta.

A destra, su fondo di rosso, i tre gatti d’oro possiedono le seguenti caratteristiche che si discostano dalla postura araldica ordinaria: hanno la testa di fronte, come se stessero guardando chi li osserva, in genere la postura della testa degli animali è sempre di lato; sono passanti, con la zampa anteriore destra alzata, come se dovessero attraversare lo scudo da sinistra a destra; infine, sono ordinati in palo, disposti in verticale, uno sopra l’altro, secondo la pezza araldica del palo.

A sinistra, su fondo d’azzurro per alludere al ramo del Brembo che lambisce il territorio, sono presenti le tre stelle di otto raggi, d’oro: simboleggiano i nativi di Piazzolo e delle sue minuscole contrade di Frola e di Zenevrega.

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