San Giovanni Bianco

Blasonatura

D’argento, alla banda ondata di azzurro, attraversata da un castello di pietra, murato di nero, torricellato di due pezzi laterali, merlato alla guelfa, aperto del campo e fondato su una pianura di verde. (DPR 4/5/1951, CONCESSIONE)

Note

Ideato e progettato dallo Studio Araldico di Genova, lo stemma di San Giovanni Bianco risponde alla storia del Comune e alle caratteristiche geografiche. Le motivazioni si trovano nella relazione storico– corografica, firmata dal sindaco Felice Canziani il 26 aprile 1950: — il progetto araldico ricorda il castello signorile a difesa del luogo contro le incursioni di bande armate a servizio di principi e potentati; nella banda ondata d’azzurro i corsi del Brembo e dell’Enna; nel verde della terrazza la fertilità del suolo.

Lo stemma fu approvato con delibera di giunta municipale del 16 aprile 1950.

Dal punto di vista araldico l’emblema risulta essere corretto anche se c’è poco contrasto tra il fondo dello scudo, d’argento, e il colore del castello di pietra, espediente araldico per evitare di sovrapporre due smalti uguali. Il forte è murato di nero, cioè le commettiture tra le pietre sono smaltate di nero; è torricellato di due pezzi laterali, con due torri poste ai lati; è merlato alla guelfa, i merli sono raffigurati come se fossero dei rettangoli; infine è aperto del campo, cioè con una porta che lascia intravvedere il colore del fondo.

Tutto il castello è fondato, appoggiato su una pianura di verde, la pezza araldica posta alla base dello scudo.

La figura principale su fondo d’argento è la banda ondata di azzurro, la pezza araldica ad andamento obliquo dall’alto a destra al basso a sinistra, che presenta delle sinuosità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Torna su