Spinone al Lago

Blasonatura

D’oro al lago d’azzurro, ondato d’argento, accompagnato da tre castelli di rosso (2–1) torricellati di un pezzo centrale, merlati alla guelfa e murati di nero. (DPR 4/4/1970, CONCESSIONE)

Note

Quando il Comune si chiamava Spinone dei Ca- stelli, lo stemma fu approvato con propria delibera del 19 gennaio 1930 dal commissario prefettizio Ernesto Amaglio.

Il presidente Giovanni Vittani della Commissione Araldica Lombarda, nell’incontro del giugno 1930, espresse il parere positivo dell’emblema raffigurante le due rocche. Per questo stemma fu emanato regolare decreto di concessione.

Quando il Comune assunse l’attuale denominazione, staccandosi da Bianzano e Monasterolo, si sentì la necessità di ottenere un nuovo stemma. Il sindaco Giuseppe Colombo, con delibera di consiglio comunale del 14 giugno 1969, approvò lo stemma progettato e studiato dallo Studio Araldico di Genova.

Nella relazione storico–corografica si leggono le seguenti parole: — il progetto di Spinone al Lago si riferisce all’onomastica avendo il comune preso il nome dal lago omonimo; nei castelli vengono ricordate le rocche di cui ancora oggi si vedono i ruderi sparsi nel territorio. Il parere dell’Archivio di Stato di Bergamo, con una nota dell’11 marzo 1970 del suo direttore Nicola Raponi, fu positivo.

Su fondo d’oro, la sagoma del lago riproduce le forme del Lago di Endine, sul quale è affacciato il paese. I tre castelli di rosso, disposti secondo la numerazione indicata nella blasonatura, possiedono una torre centrale, una merlatura alla guelfa e sono murati di nero, riferendosi allo smalto tra le fessure delle pietre.

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