Verdellino

Blasonatura

Di cielo, all’olmo di verde, fustato al naturale, nodrito nella campagna erbosa di verde, essa campagna caricata dalla ruota meccanica d’oro di cinque raggi e di venti denti, il tutto accompagnato nel cantone destro dalla stella di cinque raggi, d’oro. (DPR 7/6/2011, CONCESSIONE)

Note

Il Comune di Verdellino iniziò la procedura per ottenere la concessione dello stemma alla fine degli anni Settanta del secolo scorso ma si arrivò alla sua definitiva concessione soltanto nel 2011.

Già con le precedenti delibere di consiglio comunale, in particolare quella del 16 aprile 1977, firmata dal sindaco Giovanni Angelo Agazzi, e del 26 marzo 1990, sottoscritta dal sindaco Virgilio Pizzaballa, furono approvati diversi progetti araldici.

Lo stemma presentava anomalie araldiche. Dopo aver dato incarico allo Studio Araldico Sara Pagnini di Firenze, con determina del 17 ottobre 2010, per l’elaborazione di un emblema che fosse in regola con le giuste indicazioni araldiche, il sindaco Giovanni Bacis, con delibera di consiglio comunale del 10 marzo 2011, approvò la foggia attuale.

L’olmo di verde, simbolo tradizionale del paese, oltre ad essere una pianta molto diffusa in zona, ha dato nome al santuario quattrocentesco della Beata Vergine dell’Olmo, al quale tutta la comunità è particolarmente devota. Le caratteristiche araldiche dell’arbusto sono date dalle espressioni fustato al naturale, con il tronco con i colori che avrebbe nella realtà, e nodrito, cioè il fusto è piantato nella sottostante campagna erbosa di verde.

La ruota meccanica d’oro di cinque raggi è stata in- serita per ricordare la nuova realtà industriale e residenziale di Zingonia. La stella di cinque raggi, d’oro, che nei vecchi progetti era smaltata di rosso, evocando certe simpatie politiche, è un omaggio all’Europa.

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