Viadanica

Blasonatura

D’argento, alle due torri di rosso, mattonate di nero, merlate alla ghibellina di tre, una accanto all’altra, fondate sulla pianura erbosa di verde, aperte e finestrate di verde, accollate da due piante di viti d’oro, una e una, ognuna fruttata di due,  pampinosa di due, dello stesso, nodrite nella pianura, entranti nelle porte e nelle finestre, uscenti  a sinistra e a destra  e desinenti con i cirri fra i merli, esse torri caricanti il monte Bronzone, altissimo e uscente dai fianchi, di verde, fondato sulla pianura. (DPR 8/6/2007, CONCESSIONE)

Note

Le caratteristiche storiche e paesaggistiche si fondono in un tutt’uno e sono mirabilmente raffigurate nello stemma comunale, da poco concesso ma in uso dal Comune già da qualche tempo.

Non ha nulla di araldico, sembra una cartolina che ritrae il paesaggio circondante l’abitato, disperso sulle falde del monte Bronzone.

La presenza di due torri si fonda sul fatto che la zona costituisse un sistema medioevale fortificato a controllo dei traffici locali. Dal punto di vista araldico le torri non sono disposte in uno spazio delineato ma sono caricate sulla figura del monte. Le loro caratteristiche sono la presenza di una porta e di una finestra dalle quali si può osservare il verde sottostante, le fessure tra i mattoni, invece, sono di colore nero.

Intrecciate alle torri, le piante di viti d’oro sono descritte in maniera precisa, dettagliata e complessa; d’altronde utilizzare dei termini araldici per delle figure naturali non è affatto agevole; tra le molteplici caratteristiche che vale la pena ricordare, le piante sono nodrite, con le radici affondate nella pianura erbosa di verde, la parte inferiore dello stemma, e possiedono ciascuna due grappoli d’uva e due foglie.

Lo scudo è completato dalla sagoma del monte Bronzone, definito dalla blasonatura col termine curioso altissimo, occupante tutto lo spazio circostante, a tal punto che i declivi laterali toccano i bordi dello scudo, uscente dai fianchi; anche questa figura è appoggiata, fondata, sulla pianura sottostante.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Torna su